Tanto cuore, grinta, vivacità e bel gioco, non bastano ai Titani del Rugby per tenere testa al San Lorenzo. L’inferiorità numerica dei sammarinesi, scesi in campo in 14, ha prevalso sulla determinazione che per 50 minuti di gioco ha fatto reggere la squadra, autrice di uno dei migliori primi tempi di tutta la stagione.
Scesi senza panchina, addirittura con un uomo in meno, tanto da non riuscire a schierare i 15 giocatori da regolamento, i biancoazzurri si sono presentati ieri per la quarta di ritorno decimati dalle assenze per infortuni e influenze. Ciò nonostante i ragazzi di Zuccherelli sono andati subito in meta con Koyè, Borroni e Giardi, quest’ultimo anche autore della trasformazione di un calcio di punizione. 19 a 18 è il tabellino al termine della prima frazione di gioco.
Poi il San Marino, senza sostituzioni dalla panchina e con due giocatori malconci (Conti e Garavini), che hanno retto stoicamente fino alla fine, ha dovuto cedere alla freschezza dei marchigiani, i quali sono riusciti ad imporsi con il punteggio di 36 a 18.
Al di là del risultato vanno sottolineate la prestazione corale della squadra e la testimonianza di attaccamento alla maglia dimostrata, che ha fatto applaudire i biancozzaurri da tutto il pubblico presente.
San Lorenzo Rugby-Rugby Club San Marino 36-18 (primo tempo: 19-18; mete: 6-3)
Ufficio Stampa Rugby Club San Marino