Le Selezioni Romagna sono uno strumento fondamentale per la costruzione del Progetto Romagna: se da una parte esse rappresentano il mezzo attraverso il quale i giovani atleti possono competere ad un livello superiore rispetto a quello che trovano nei propri club, dall’altra contribuiscono a creare quello spirito di unità e di condivisione necessario per un progetto sportivo di queste dimensioni.

Attraverso diversi livelli di interazione con i responsabili tecnici di zona e con gli allenatori delle varie formazioni giovanili dei club è possibile il monitoraggio completo dell’attività svolta dai giocatori, sia a livello fisico, sia a livello tecnico. Questo tipo di lavoro e di interazione permette di avere una reale collaborazione tra i tecnici delle giovanili e quelli delle squadre seniores, attraverso una linea guida comune.
L’attività delle selezioni è divisa principalmente in due fasi: durante la “prima fase” i migliori giocatori di Rugby romagnoli vengono selezionati per sedute di allenamento, durante le quali il più alto livello degli atleti permette lo sviluppo di temi tecnici più avanzati, con la possibilità di proporre un gioco con il ritmo più alto. La “seconda fase” è una concretizzazione di quanto portato avanti nelle sedute di allenamento: sono organizzate delle partecipazioni a competizioni, come amichevoli di livello nazionale ed internazionale, tornei di alto livello, in modo tale da consentire agli atleti di mettere in campo quanto appreso durante le sedute di allenamento. Si tratta infatti di un punto fondamentale per quello che riguarda il miglioramento della qualità dei giocatori romagnoli, che deve passare inevitabilmente per competizioni di più alto livello rispetto a quello che gli atleti incontrano abitualmente nei propri campionati.
Riassumendo, gli obiettivi delle Selezioni Romagna sono:
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