Romagna RFC Juniores

Il percorso di formazione dei giocatori

Che cos’è: rappresenta il primo passo di avvicinamento e di scoperta del rugby. Attraverso giochi propedeutici, i bambini (fascia d’età dai 6 ai 12 anni) vengono introdotti alle caratteristiche di questo sport, le regole del gioco e soprattutto i valori che ne sono alla base

Quali esigenze: sviluppare attività che siano in grado di stimolare l’interesse del bambino verso il mondo del rugby e nel contempo fornire gli strumenti di base per praticare questo sport. Gli ambiti nei quali si va a operare durante le sedute di allenamento-gioco riguardano l’affettività, le capacità coordinative e motorie, la tecnica individuale.

Cosa fanno le società: il settore del minirugby è uno dei pilastri su cui si sviluppa l’attività dei club, in quanto costituisce il punto di partenza del percorso di formazione dei giocatori. Ciascuna società, avvalendosi di educatori qualificati, svolge in autonomia l’attività per questa categoria, che si sviluppa in 2-3 allenamenti settimanali durante tutta la stagione sportiva. Attraverso la partecipazione a concentramenti, organizzati a rotazione dalle singole società nell’ambito dell’attività prevista dalla Federazione per il minirugby, i bambini hanno la possibilità di vivere una prima esperienza di confronto e di gioco collettivo con altre realtà.

Cosa fa il Romagna: avvalendosi di personale specializzato laureato in scienze motorie, il Romagna svolge interventi diretti nei singoli club con cadenza periodica nell’arco di tutta la stagione sportiva. Tale attività ha l’obiettivo di porre l’accento sullo sviluppo e sul perfezionamento delle capacità coordinative e motorie di base dei bambini, nell’ottica di mettere a disposizione dei club strumenti integrativi mirati ad una crescita a 360° dei giocatori.

Che cos’è: segna l’inizio della specializzazione del giocatore. In questa fase i ragazzi imparano i rudimenti relativi al gioco di reparto e al ruolo specifico ed entrano in contatto con le prime forme di gioco tattico

Quali sono le esigenze: le attività vertono sull’adattamento ai nuovi spazi di gioco, con particolare attenzione al consolidamento della sfera affettiva, e sulle prime nozioni di gioco tattico, con particolare attenzione al consolidamento della tecnica individuale e allo sviluppo della tecnica specialistica di ruolo e di reparto. A questo si aggiunge anche l’avvio di attività propedeutiche alla preparazione fisica in palestra, con lavori a corpo libero.

Cosa fanno le società: la categoria Under 14 segna una tappa importante nel percorso di formazione dei ragazzi, dal punto di vista atletico e non solo, e si caratterizza per una progressione e intensificazione delle attività. Le società accompagnano i ragazzi in questa fase, sviluppando e gestendo percorsi durante tutta la stagione sportiva. Il lavoro di preparazione svolto settimanalmente durante gli allenamenti si completa con la partecipazione all’attività federale dei concentramenti, organizzati periodicamente a rotazione nelle zone limitrofe, significativo momento di confronto reale con altre squadre.

Cosa fa il Romagna: inizia a essere sviluppato il percorso di selezione, attraverso primi momenti di aggregazione tra i giocatori dei club della Franchigia. Il percorso si articola in tre fasi distinte, che iniziano con interventi dei tecnici direttamente nei singoli club e proseguono con allenamenti congiunti tra due o più club. La fase conclusiva prevede allenamenti di selezioni, oltre che la partecipazione ad attività competitive, amichevoli o ufficiali, anche nell’ambito della attività promossa dalla federazione. Obiettivo è quello di intensificare l’attività di competizione e di poter coinvolgere nelle competizioni un numero sempre maggiore di giocatori. Tra le attività direttamente organizzate direttamente dal Romagna RFC spicca il Torneo delle Sei Regioni, manifestazione di carattere nazionale, dedicata alla categoria Under 14.
Tale percorso è stato ideato e sviluppato in autonomia del Romagna RFC e successivamente è stato integrato dalla Federazione con il riconoscimento di un centro di formazione FIR.

Cos’è: la specializzazione del giocatore prosegue con un’attività sempre più specialistica, mirata al miglioramento delle abilità tecniche di base e delle abilità tecniche e tattiche specifiche di ruolo. Aumenta il livello delle competizioni in cui le squadre sono inserite, con la partecipazione a campionati su scala regionale e inter-regionale.

Quali sono le esigenze: guidare i ragazzi verso la comprensione del gioco tattico nel suo insieme e verso il consolidamento dell’organizzazione delle fasi di gioco offensive e difensive. Accanto ad attività finalizzate alla progressione nella tecnica individuale e specifica di ruolo e di reparto, sono previste anche sessioni di preparazione fisica in palestra.

Cosa fanno le società: l’attività svolta dai singoli club per gli Under 16 si pone in continuità con quanto sviluppato nelle categorie precedenti con l’obiettivo di supportare il giocatore nel suo percorso di acquisizione di competenze sempre più specifiche. In tal senso gli allenamenti svolti settimanalmente sono sempre più mirati, mentre la partecipazione a campionati regionali e inter-regionali dà la possibilità ai giocatori di confrontarsi con competizioni di un livello più alto.

Cosa fa il Romagna: in continuità con l’attività svolta per l’Under 14, il percorso di specializzazione dei giocatori prosegue all’interno del Centro di Formazione, parte del percorso federale che porta alla selezione degli atleti destinati alle Accademie Federali Under 18.

Il progetto si basa su un’attività diffusa sul territorio e de-localizzata, con il duplice obiettivo di arricchire il percorso di crescita dei singoli e nello stesso tempo di favorire momenti di aggregazione tra i vari club.

L’attività viene strutturata su 3 livelli (club – selezione – elite) e prevede allenamenti nei club svolti dai tecnici di selezione nei quali vengono aggregati i giocatori elite provenienti dalle varie società, allenamenti di selezione a cui partecipano i giocatori elite e che coinvolgono anche giocatori meritevoli individuati nei vari club. Inoltre settimanalmente vengono svolti allenamenti di pfa – preparazione fisico atletica direttamente nei club di appartenenza.

Il lavoro svolto in questo percorso di preparazione trova il suo compimento nella partecipazione ad attività competitive, sia nell’ambito dell’attività prevista dalla federazione (campionati e tornei dei centri di formazione), sia con la partecipazione a manifestazioni nazionali e internazionali individuate o organizzate dal Romagna RFC, come il torneo delle Sei Regioni.

Il principio su cui si basa tale progetto è quello di preservare la vicinanza e il legame dei giocatori al club di appartenenza, limitando lo spostamento degli atleti a fronte della presenza di un alto numero di tecnici e preparatori atletici su tutto il territorio. Con questo sistema i giocatori hanno la possibilità di vivere momenti di confronto di maggior livello rispetto a quello previsto dall’attività ordinaria con il proprio club, senza però perdere il contatto con il club e il territorio di appartenenza.

Il percorso formativo sviluppato autonomamente dal Romagna RFC è stato successivamente integrato dalla Federazione attraverso il riconoscimento di un centro di formazione in Romagna.

Cos’è: il percorso di formazione giovanile si completa e inizia l’avvicinamento alla categoria Seniores, con un aumento del livello delle competizioni nell’ottica di semplificare il passaggio in prima squadra.

Quali sono le esigenze: il lavoro verte sul perfezionamento della gestione tattica e dell’organizzazione offensiva e difensiva e sulla specializzazione definitiva di ruolo e reparto. La preparazione fisica viene intensificata con carichi al 100%.

Cosa fanno le società: la categoria under 18 rappresenta l’ultimo gradino del settore giovanile, nel quale prosegue e si completa il percorso avviato dall’under 14. Le società operano in questa categoria con proprie squadre, che partecipano a campionati regionali.

Cosa fa il Romagna: il percorso di Selezione si completa con una scuola di specializzazione attraverso la quale viene ottimizzato il lavoro svolto con il Centro di Formazione Under 16. L’attività è finalizzata a innalzare la qualità tecnica degli atleti e di avvicinarli gradualmente a un livello di competizione più elevato. Si tratta di una attività complementare al progetto federale che prevede l’inserimento dei ragazzi nel percorso accademico: il percorso sviluppato dal Romagna da infatti la possibilità di continuare il percorso di specializzazione anche a chi non è stato selezionato e inserito nell’Accademia.

Resta valido il principio che caratterizza tutto l’iter delle Selezioni, ovvero la delocalizzazione delle attività, nell’ottica di mantenere il contatto dei ragazzi con il club di appartenenza. Lungo la stagione vengono svolti allenamenti nei singoli club, che prevedono sedute individuali di preparazione fisico atletica, oltre che allenamenti specifici di ruolo e di reparto. Inoltre periodicamente si svolgono allenamenti collettivi di selezioni e attraverso la partecipazione a tornei e test match, nazionali e internazionali, i giocatori hanno la possibilità di cimentarsi in attività competitive alternative rispetto a quella ordinaria svolta con il club di provenienza.

Dalla stagione 2016-17 l’attività giovanile gestita dal Romagna ha trovato il suo naturale sbocco nella costituzione di una squadra che partecipa al campionato nazionale Under 18 Elite e che riunisce i migliori giocatori dei club delle società romagnole, rappresentando dunque tutto il territorio. In questo modo, i giocatori inseriti nella rosa della squadra hanno la possibilità di partecipare a una competizione di livello superiore, a carattere nazionale, un’opportunità importante in vista dell’approdo nella categoria seniores, con la prima squadra del Romagna o con il ritorno nel club di provenienza.